I fratelli Codini: Giorgio (1870-1921), Giacomo (1872-1956),
Angelo (1880-1958), nativi di
Lumezzane, tecnici meccanici specializzati, calibristi, imprenditori del legno e
inventori, ebbero un
laboratorio con negozio a Inzino e un negozio a Rovato. Giorgio imparò i
fondamenti dell’arte da Diego
Porro. Tutti abili suonatori d’organo, si diedero, variamente associati, alla
riparazione o restauro di
molti strumenti, soprattutto della Valle Trompia e talvolta anche alla
costruzione, con esiti di vario
livello. Suscitarono le ire degli organari qualificati dell’epoca che sovente
li definivano “girovaghi” o
“ambulanti”, ma contribuirono alla salvezza di strumenti altrimenti andati
in malora.