Rileva la ditta di Bianchetti di Piazza Arnaldo, fondando la
“Frigerio-Maccarinelli-Fusari” dalla quale Armando Maccarinelli si
allontanerà poco dopo il 1921.
Anche lui pubblica un catalogo in foglio volante che segnala 14 lavori, tra
nuovi e riforme, dei quali
uno a tre tastiere (Verolanuova) e nove a due. I più importanti sono S.Agata,
Santuario delle Grazie
(1921, vedi scheda apag. ...) e SS.Nazaro e Celso in Brescia, Lumezzane
S.Apollonio (entrambi 1924),
Marone, Seniga. Da segnalare la riforma a due tastiere dell’organo Amati della
chiesa della Pace
eseguita da solo nel 1931 (strumento restaurato ed elettrificato con
l’aggiunta di un secondo organo
da Tamburini nel 1972). Il laboratorio era in via Fratelli Ugoni al n. 10.