Gregorio Mottironi è l’unico organaro camuno di tradizione
conosciuto fino ad ora (se
si ecludono i nostri contemporanei Bartolomeo Formentelli, per parte di padre
originario di Ono
S.Pietro e il darfense Luca Chiminelli). Nato a Cortenedolo e figlio di un
“capeler” non si sa da chi
Gregorio andò a bottega, ma è certo che tenne la sua sempre nel borgo natio,
dove inoltre si sposò nel
1828 con Margherita Mazzucchelli. Costruisce strumenti in alta Valle Camonica e
qualcuno anche in
Valtellina (Buglio 1837). I documenti segnalano suoi strumenti a Corteno, Vico,
Cortenedolo, Saviore,
Cedegolo, Ono S.Pietro, Cemmo, Incudine, Stadolina, Monno, ma non tutti sono di
sicura attribuzione
perchè manca una catalogazione esaustiva degli strumenti della zona. La sua
opera più grandiosa e
significativa, sopravvissuta quasi integralmente, è lo strumento della
parrocchiale di Ponte di Legno
(1843).