- Strumento costruito da Egidio Sgritta di Bergamo nel 1876
(nell'archivio parrocchiale vi è conservato il contratto originale).
- Collocato in cantoria, nella navata della chiesa, in “Cornu Epistolae”.
- Nel catalogo Bolognini, al n°58 vi è indicato un organo di 8
piedi per Brozzo: lo Sgritta ne riutilizzerà solo le canne di
facciata e qualche altra canna nel Ripieno.
- Il progetto Sgritta consta di 1190 canne, per un costo totale di
L. 3700 (pattuito poi a L. 3100).
- Ultimato il lavoro dello Sgritta, l'organo verrà
collaudato da Vincenzo Petrali nel quale scriverà in carta
da bollo da C. 50:
- Chiamato dal Molto Rev. Parroco Sig. Don Ferdinando
Cremona, ad esperimentare e collaudare il nuovo organo
costrutto dal Sig. egidio Sgritta di Bergamo in questa
parrocchiale S. Michele Arcangelo, Il sottoscritto dopo aver
fatto lunga prova di detto organo lo ha esamintao
diligentemente in ogni sua parte, e può quindi dichiarare
che il predetto organo è costrutto a regola d'arte, con
scelti materiali ed in piena conformità al dettaglio di
contratto 13 febbraio 1876, ed è poi riuscito di perfetta
intonazione ed accordatura tanto nel ripieno quanto nella
istrumentazione, per cui il sottoscritto medesimo dichiara
meritevole della più ampia collaudazione.
- NB: oltre a quanto venne pattuito nel contratto
succitato, il Sig. Sgritta aggiunse in più un registro che
unisce il violino e la voce umana (nota d'autore: per fare
la "voce celeste") ed il meccanismo per il cambiamento delle
pedaliere.