- Organo a
trasmissione meccanica, costruito
da GIOVANNI TONOLI negli anni 1867-'68, ubicato in cantoria nella
navata della chiesa, appena fuori dal presbiterio.
- Il primo documento relativo al primitivo strumento risale al 28 febbraio
1721: si tratta di un pagamento effettuato a don Carlo Archetti per alcuni
lavori. Nel 1755 al sig. Tedesco di Lonato; altri lavori pagati nel 1761 e
1765.
- Nel 1772 subì un consistente intervento ad opera di Antonio Cadei. Altro
pagamento nel 1781 ad Alessio Rosa.
- Nel 1813 Pietro Perolini di Villa d'Ogna (Bg) restaura il vecchio organo
ampliandolo con due nuovi registri, su progetto del prof. Taddei.
- Successivi interventi di manutenzione ordinaria sono stati registrati
negli anni 1822-23 a Luigi Cadei. Nel 1837 altro pagamento per lavori
effettuati da Costantino Merlotti.
- Si giungerà così al 1867, anno in cui Giovanni Tonoli di Brescia
costruirà l'attuale organo, inaugurato domenica 15 maggio 1868.
- Il Tonoli verrà richiamato nel 1887 per una pulitura. Qualche anno più
tardi, nel 1894, sarà Egidio Sgritta ad effettuare l'ennesimo intervento di
riparazione.
- Nel 1938 Nazzari Guido di Brescia, rifarà il mantice (a lanterna con tre
pompe di caricamento attualmente non utilizzabili), come attestato da una
scritta a matita apposta sopra tre fogli pubblicitari incollati sul fianco
interno dell'organo stesso.
- Infine, nel 1986, Ezechiele Podavini ripristinerà l'uso dello strumento,
rimasto muto, fino ad allora, per diversi anni.
- Da notare, infine, che l'organo possiede gli originali campanelli nonchè
la cosiddetta banda turca, composta da un tamburo, un piatto e dei
campanini.
- Le canne di mostra sono state riallungate con lastra dipinta di minio
dopo che, così pare, un vandalo le amputò alla sommità...
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